I sogni di gloria del Rosta s’infrangono violentemente contro il muro della Fenice. I torinesi, tra le mura amiche, tirano fuori la partita perfetta (75% dal campo, giusto per dare un’idea) e schiantano la banda Marcolongo 82-51. un vero peccato, perchè dopo la sconfitta di misura dell’andata in molti credevano che il miracolo potesse compiersi. Invece non è andata così. Troppo forte questa Fenice per il Rosta. Troppo forte anche per disputare un campionato di Promozione. Una squadra di un altro livello insomma, che l’anno prossimo ha tutte le carte in regola per far molto bene anche in serie D.
La delusione per il sogno sfumato però non deve far dimenticare quanto di buono fatto in questi ultimi anni da questo Rosta delle meraviglie. Dalla stagione 2006-07, la prima in promozione, i biancorossi hanno saputo sempre migliorarsi, centrando i play off negli ultimi due anni e arrivando in questa stagione addirittura alla seconda fase. Mister Marcolongo è consapevole di quanto è stato fatto e nonostante la sconfitta è soddisfatto: “Il Fenice è una squadra di un’altra categoria, noi comunque ce la siamo giocata finché abbiamo potuto. Giusto così. Quest’anno siamo partiti con alcuni infortunati e con qualche problema di formazione. Non credevo che saremmo stati in grado di arrivare fin qui. Questo è un bel gruppo di amici e di giocatori che si meritano tanto”. Marcolongo perde le parole quando si parla di futuro. Alla domanda “cosa farà l’anno prossimo?” il mister biancorosso risponde con un semplice “vedremo...”. Che dopo quattro anni sia arrivato il tempo delle svolte anche al PalaBianco?
Jacopo Suppo
FENICE…82 (19) (32) (60)
ROSTA…51 (8) (21) (36)
Pallacanestro Fenice: Bevione 6, Gennero 8, Scrimaglia 12, Sarto 9, Occhiena 10, Nota 3, Rinaldi 12, Querio 10, Farano 8, Bonello 4. All.: Corrado.
Gs Rosta: Leanza 3, Arcarese 2, Patrick Comba, Ferro 15, Tempesta 4, Cappellari 6, Lasorsa 8, Cristian Comba 4, Neirotti 2, Chiaramello 7. All.: Marcolongo e Galano.
Arbitri: Olivieri di Grugliasco e Cufari di Nole.